lunedì 1 dicembre 2008

L'invasione della lattuga

La fotografia era invitante e la ricetta sembrava di una facilità incredibile per cui, lancia in resta mi sono precipitata a procurarmi tutti gli ingredienti. Per una volta non si trattava di andare nel negozio che vende strane creme arabe o spezie orientali. Bastava andare al supermercato. A casa, con la mia solita curiosità ho cominciato a seguire la ricetta. La prima volta la seguo fin nei minimi particolari, senza cambiare una virgola per poi decidere quali cambiamenti apportare.

Fin dal momento della preparazione della lattuga ho cominciato ad avere qualche perplessità: tre cespi, visti belli chiusi e raccolti sono grandi ma non tanto. Una volta mondata, non sapevo più dove metterla. Dove metterla? Ovviamente nella teglia recitava la ricetta. Senza sbollentarla? E come faceva a starci tutta? E spingi…e taglia….e rileggi. Sì, sì, non c’erano dubbi, c’era proprio scritto che la si doveva perentoriamente mettere nella teglia.

Ahhhhh, chi non è cuoco, non scriva di cucina! Occorreva mettere subito in atto il famoso “Piano B” per poter essere in grado di sfornare in tempo la torta salata.

Una volta sbollentata e strizzata, la povera lattuga aveva finalmente raggiunto dimensioni accettabili.

Rientrato il pericolo d’invasione, la missione giunse felicemente al termine per la gioia dei commensali.

1 rotolo di pasta sfoglia

3 cespi di lattuga

200 g. di formaggio Montasio semistagionato a tocchetti

600 g. di patate

1 uovo

100 ml di latte

20 g. di farina

10 g. di burro

Sale, pepe

Se la si vuole più ricca, aggiungere 150 grammi di prosciutto cotto tritato

Mondare e lavare la lattuga, sbollentarla in acqua bollente per qualche minuto.

Bollire le patate, sbucciarle e tagliarle a tocchetti.

Foderare con la pasta sfoglia una teglia da 24 centimetri lasciando la pasta sulla sua carta da forno. Ritagliare la pasta che sporge dal bordo e tenerla per la decorazione.

In una ciotola, mescolare il formaggio e le patate con la lattuga ben strizzata e tritata.

Versare il composto nella teglia foderata con la pasta sfoglia.

Cospargere con fiocchetti di burro e versare sulla torta l’uovo sbattuto con il latte, la farina, il sale ed il pepe.

Preparare delle strisce alte un centimetro con i ritagli di pasta sfoglia rimasti e disporli sulla teglia a formare una griglia.

Cuocere a forno caldo a 180° per 30 minuti.



10 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma anche lei, signora, suvvia! Un po' di immaginazione.
E' la stessa ricetta che mi hai passato, eh?

marella ha detto...

Uguale uguale, Cian ma ti ho evitato la figuraccia di non sapere dove mettere tutta quella lattuga e ti ho dato la ricetta riveduta e corretta.

patrizia ha detto...

uh sembra proprio buona...oggi abbiamo saltato il pranzo e mi è venuta fame:)proled

marella ha detto...

E' molto buona, Patty!

Anonimo ha detto...

Ma questo blog è cambiato????

Paola (di psicke-i colori della mente)

marella ha detto...

Sì Paoletta, mi piace cambiare. Ho cabiato il colore. E' un verde sala operatoria, tranquillizzante, riposante.

Artemide_Diana ha detto...

Sì, vabbè e la foto finale?

:p

marella ha detto...

Cara Pfanny, a parte che delle due la scassamaroni sono io....primo: non ti allargare.....secondo, no non metto le foto del cibo che produco perchè non sempre la forma è meglio della sostanza.
Baisers!

Artemide_Diana ha detto...

Non mi debbo allargare?!?
E come la mettiamo con il fatto che sono "invasiva"...

;)))

marella ha detto...

Invasiva mi va bene ma mi darebbe fastidio perdere il primo posto come scassamaroni.
Mbciù.