lunedì 23 febbraio 2009

Il samsara degli oggetti

Ogni oggetto ha una sua storia. Ogni oggetto può vivere all'infinito, curato, amato e tramandato di generazione in generazione ma può anche essere buttato in un angolo buio di una cantina o di una soffitta ed essere dimenticato fino a quando qualcuno lo recupera e lo riporta alla luce.
Di questi oggetti, ognuno con la sua storia, sono pieni i mercatini che fioriscono ogni domenica in giro per il mondo.

Adagiate in terra alla rinfusa o bellamente messe in mostra sui banchi, ecco che le cose rinascono a nuova vita. Si trovano oggetti incredibili che vanno dall'orrido al bellissimo ma sappiamo benissimo che ciò che risulta orrido per una persona, può essere bellissimo per un'altra e così si vedono signore attempate che cercano abiti per bambole o chi magari si attarda estasiato davanti ad un servizio da tè orripilante e commenta che sarebbe un bellissimo regalo di nozze per la nipote.
Decisamente alcuni oggetti sono predestinati ad un samsara infinito: vengono acquistati per essere regalatie poi relegati in posti bui per ritornare alla luce in qualche mercatino per essere acquistati, per essere regalati.........

Molti oggetti invece rinascono per essere collezionati

altri invece per sostituire parti rotte

La mia casa ospita felicemente una raccolta di soli,una di lanterne e una di completi da scrittura, alcuni acquistati in giro per il mondo, altri trovati in qualche mercatino.
Girando tra i banchi poi si possono trovare oggetti che riportato alla memoria tempi passati, quasi dimenticati che ci fanno precipitare in momenti della vita piacevolissimi come l'acquisto di un quaderno o di un pennino e mi ricordo che era solo un tipo di quaderno ed un solo tipo di pennino che io usavo.
Davanti a quelle meraviglie, mi rivedo ancora col grembiulino bianco, il fiocco rosa d'ordinanza, quello opzionale tra i capelli ed i calzettoni bianchi ma sento anche l'odore dell'inchiostro che veniva versato nel calamaio e la voce della maestra che dettava...........

8 commenti:

valverde ha detto...

miii Marellina hai un animo da collezionista anche tu!!! ;)))
baci val

marella ha detto...

Ma certo mia cara. Qui si colleziona a tutto spiano. Non ti dico poi delle saponette degli hotels che abbiamo visitato...ne abbiamo due vasi alti un metro pieni zeppi. Menomale che Ulinomio non viaggia più.

Anonimo ha detto...

Chissà se finirò anch'io in qualche mercatino. Soprattutto chissà se mi compreranno. Olè

marella ha detto...

Ti ci vedo nel mercatino bella adagiata tra tulli, pezze, abiti d'antan, collane e cappelli con piume. Ti ci vedo proprio. Di sicuro di comprerei io. Olè!

Artemide_Diana ha detto...

Bellissimi i soli.
Ma dov'è il mercato fotografato?

marella ha detto...

Pfanny, il mercatino è quello di Nizza Monferrato. So che ce ne sono di belli anche in Francia. Sono riuscita a visitarne solo uno e proprio lì ho trovato un bellissimo paralume da cucina che ahimè si è rotto ultimamente.

Anonimo ha detto...

ciao marella scusami nn mi conosci cercavo una ricetta e l'ho trovata per darla a un amica l'ho postata ,mi sono accorta dopo ke l'avevi pubblicata tu..........ti kiedo scusa nn succedera' piu' la prossima volta staro' piu' attenta

marella ha detto...

Cara anonima (potevi almeno dire il tuo nome? Mi piace indirizzarmi a una persona precisa anche se non la conosco. Cara anonima, dicevo, non ho ben compreso il problema ma sei scusata.