giovedì 16 aprile 2009

L'essere e l'apparire

Noi siamo giudicati dal nostro aspetto fisico, non dalle nostre idee e dalle nostra capacità. Se hai la bellezza, hai di sicuro anche la bravura. Se hai la bellezza, ti vengono perdonate parecchie cose. Sei hai la bellezza, gli altri ti ammirano.
Se sei grassoccia, magari col doppio mento, non tanto bella e vestita non alla moda e vuoi presentarti per un provino per diventare una cantante, può anche succedere che chi ti deve esaminare non nasconda un risolino sardonico, non faccia uno sberleffo, non faccia trasparire un "ma che vuole questa? Via, via, via...."
Succede anche che quando cominci a cantare, tutto improvvisamente cambia. La tua voce melodiosa affascina, rapisce, commuove ed allora quelle facce che prima erano schifate, si commuovono e ti tributano onori che non avresti mai creduto fino a diventare eccessivi, proprio per farsi perdonare di aver pensato che eri un nulla.
E così, per una volta, per Susan Boyle, quarantasettenne inglese più che l'apparire ha contato l'essere.



5 commenti:

intro/versa ha detto...

Sì, sì, sììììììììììì

Anch'io ho letto con entusiasmo e sollievo la notizia. Speriamo sia contagiosa, la NORMALE Susan.

Giomede ha detto...

Ciao Marella, ho seguito questa notizia dalle prime apparizioni e ti debbo dire che mi ha emozionato moltissimo.Mi sembrava di rivedere quei film retrò, quelli buonisti, nei quali si avveravano le favole più imprevedibili.Sapevamo che era una finzione ma il sognare che ciò fosse possibile ci faceva sentire felici, anche se poi la vita......
E qui è successo davvero, è una lezione della natura che dispensa i suoi doni incurante dei molto discutibili criteri di valutazione usati prevalentemente da gran parte degli umani finalizzati a premiare il solo effimero valore dell'apparire.
Un saluto particolare

marella ha detto...

Intro e versa. Non credo che la cosa sia contagiosa in questo nostro mondo ma fa piacere che di tanto in tanto succedano queste cosa.

Giò, il mondo ha tanto bisogno di normalità, di togliersi le fette di salame dagli occhi. Questo potrebbe essere un inizio ma non credo.

Artemide Diana ha detto...

Sto seguendo la vicenda. Ora le hanno proposto di perdere la verginità in diretta per un milione di dollari (lei non ha ancora risposto).

Che ne faranno di questa donna?
Riuscirà a metterli tutti nel sacco con la sua faccia da Stanlio nel corpo di Ollio?

Tifo per lei, ça va de soi. :)

P.S. Dico così, perché ho appreso solo oggi che la famosa "Suor Sorriso" che non era più suora (etc), morì suicida nel 1985.

marella ha detto...

Mah, che vuoi che ti dica? Credo che nessuno o pochissimi siano in grado di resistere alle sirene della tivvù. Occorre avere nervi saldissimi e molto rispetto di se stessi. Pure muà tifo per lei. Speriamo non ci deluda.
Ah Sur Sorriso dissuorata è morta? Non sapevo.....Beh, io in compenso ho scoperto da non molto che anche la Sannia è deceduta. Sarà perchè siamo molto impegnate?