domenica 28 giugno 2009

A mezzanotte va la ronda

foto da la Repubblica del 26 giugno 2009
Li guardavo sulla metropolitana, li guardavo tutti ma non mi facevano paura. Arabi che se ne stavano seduti tra di loro a parlare fitto fitto. Ho cercato di vedere in loro pericolosi terroristi ma non ce l'ho fatta. Cinesi che ridevano. Ho cercato di vedere in loro dei componenti di una mafia orientale ma non li ho proprio visti. Africani altissimi, di un'incarnato più nero della notte, vestiti con abiti tradizionali e coloratissimi. Ho cercato di vedere in loro un pericolo imminente ma non l'ho visto. Ho cercato di vedere in loro l'assoluta necessità delle nuove ronde ma non l'ho vista. Anche alle dieci di sera. Le loro facce erano stanche, pensierose, piene di problemi. Ognuno lasciava dietro di sè la scia dei propri usi: gli arabi un odore di falafel fritti, di cipolle, i cinesi una scia di aglio, gli africani più neri del nero un delizioso profumo di notti fresche e speziate.
Li guardavo dopo aver distolto lo sguardo dal libro che stavo leggendo che trattava di una relazione dell'Ispettorato per l'immigrazione statunitense del 1912.
"......I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto non hanno saputo selezionare fra coloro che entrano nel nostro Paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali........ ......Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal Sud dell'Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione."
Ho sorriso......no, ho riso....mannò ho fatto una bella, grassa risata. Gli altri, quelli strani, quelli diversi, quelli pericolosi mi guardavano e non sapevano perchè.

2 commenti:

Artemide Diana ha detto...

Um bacio pericolosissimo (sai com'è, dovendo percorrere oltre 1000 km sarà pieno di microbi)

marella ha detto...

Macchè pericolosissimo. Solo i baci extracomunitari sono pericolosisssssssssimi.
Mbciù!