Fonte: andreabaconi.files.wordpress.comDa qualche anno il 27 di gennaio, per legge, si commemorano le vittime del fascismo, dell'Olocauso e si rende onore a chi ha lottato ed ha rischiato la vita per salvare coloro che furono perseguitati.
Ridicolo vero che si debba onorare questa memoria per legge, che qualcuno ci ricordi di non dimenticare? Sì, sarebbe ridicolo se nessuno se ne dimenticasse, se nessuno negasse ciò che è avvenuto di tanto barbaro durante l'ultima guerra.
Dovremmo avere memoria ogni giorno di quello che l'uomo ha saputo fare di così brutale e bestiale per evitare che si ripeta. Eppure si ripete, subdolamente quasi ogni giorno. D'accordo, non ci sono più i campi di concentramento, ora si chiamano Centri di Permanenza Temporanea o CPT come è più cool chiamarli.
Fonte: gc.ferrara.wordpress.comOra non mettiamo più la stella rosa sulla giacca degli omosessuali ma, se capita, una bella randellata sì.Ora non si mandano più alla camera a gas i rom ma prima li si sloggia poi li si risloggia e li si risloggia ancora e magari a qualcuno l'idea di uno sloggiamento definitivo non dispiacerebbe poi molto.
Ora non si fanno morire di fame i prigionieri ma i popoli del Terzo mondo sì.
Fonte: nonviolenza.comBene, onoriamo il giorno della memoria, per legge, il 27 gennaio di ogni anno. E' solo un giorno nel quale forse apriamo gli occhi, guardiamo un bel film, sentiamo qualche bel discorso, spandiamo qualche lacrima. Il 28 possiamo richiuderli gli occhi, fino al prossimo anno.
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