“Li hai spostati tu i nani?” mi chiese mio marito mentre eravamo in giardino. I nani, quelle piccole quattro pesti frutto di uno scherzo che durava negli anni? Ho girato lo sguardo verso il punto dove stazionavano di solito e non c’erano più. Avrei dovuto tirare un sospiro di sollievo: io non sopporto i nani da giardino. Non mi sono mai piaciuti. Li ho sempre trovati un tantino kitsch ed è per questo che mio figlio, sistematicamente me ne regalava uno all’anno con l’ingiunzione di sistemarli in giardino, in bella vista. Ad ogni mia rimostranza, minacciava di non venire più a trovarci. Core di mamma….Che dovevo fare?Li avevo sistemati tra le ortensie le quali in estate li nascondevano con i loro grandi fiori mentre d’inverno li facevano intravedere. Avevo ottenuto un buon compromesso. Ora erano spariti. Qualcuno si era introdotto in giardino e li aveva rubati ma chi? Fra tutte le possibili supposizioni, scartata sia la possibilità che qualcuno potesse rimanere abbagliato dalla loro bellezza perché erano conciati maluccio a furia di stare alle intemperie o che pensasse di guadagnarci qualcosa, l’unica cosa che ci è venuta in mente è quella del movimento di liberazione dei nani da giardino perché credo che a nessuna persona sana di mente poteva venire in mente una simile cosa. A parte il fatto di aver violato la mia proprietà che è già di per sé una cosa riprovevole, quello che mi ha dato più fastidio è stato interferire nel gioco tra mio figlio e me. Vabbè, addio nani, finchè è durato è stato bello
lunedì 19 aprile 2010
I nani
“Li hai spostati tu i nani?” mi chiese mio marito mentre eravamo in giardino. I nani, quelle piccole quattro pesti frutto di uno scherzo che durava negli anni? Ho girato lo sguardo verso il punto dove stazionavano di solito e non c’erano più. Avrei dovuto tirare un sospiro di sollievo: io non sopporto i nani da giardino. Non mi sono mai piaciuti. Li ho sempre trovati un tantino kitsch ed è per questo che mio figlio, sistematicamente me ne regalava uno all’anno con l’ingiunzione di sistemarli in giardino, in bella vista. Ad ogni mia rimostranza, minacciava di non venire più a trovarci. Core di mamma….Che dovevo fare?Li avevo sistemati tra le ortensie le quali in estate li nascondevano con i loro grandi fiori mentre d’inverno li facevano intravedere. Avevo ottenuto un buon compromesso. Ora erano spariti. Qualcuno si era introdotto in giardino e li aveva rubati ma chi? Fra tutte le possibili supposizioni, scartata sia la possibilità che qualcuno potesse rimanere abbagliato dalla loro bellezza perché erano conciati maluccio a furia di stare alle intemperie o che pensasse di guadagnarci qualcosa, l’unica cosa che ci è venuta in mente è quella del movimento di liberazione dei nani da giardino perché credo che a nessuna persona sana di mente poteva venire in mente una simile cosa. A parte il fatto di aver violato la mia proprietà che è già di per sé una cosa riprovevole, quello che mi ha dato più fastidio è stato interferire nel gioco tra mio figlio e me. Vabbè, addio nani, finchè è durato è stato bello
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
4 frammenti:
Ma nooo poveri nanetti ..chissà dove sono finiti...
Li avrà rapiti qualcuno del M.A.L.A.G. ?
Li avranno liberati in un bosco ? O vivranno imprigionati in un giadino sconosciuto? ahhh che mistero...
e io continuo a desiderare i 7 nani+Biancaneve e Santuomovalmarito dice che nel caso li comprassi, lui divorzierebbe..uff!
:PP
vabbè mi tocca lasciar perdere...
baci val
Dicono che:
"Due radici si sono intrecciate e sono diventate una pianta sola."
...ma sarà vero???
Comunque: Buon anniversario!
Baciotti
Pesciolina e Osvaldinomio
Veramente è Osvaldinomio e non tuo....
Direi che l'idea delle radici che si intrecciano è molto azzeccata. Grazie per gli auguri mia cara. Mbciù!
Ma è stato chiesto il riscatto?
E soprattutto: quando vengono liberati, dove vanno?
Posta un commento